Con riferimento ai contenuti informativi maggiormente apprezzati dai responsabili acquisto all’interno dei reparti freschissimi, emerge il ruolo riconosciuto alle caratteristiche nutrizionali ed ai benefici per la salute connessi al consumo (ortofrutta e pesce in primis), in virtù del valore baricentrico attribuito oggi dal consumatore al “prendersi cura di sé”, come esperienza da ricercare e ritrovare nel quotidiano, nell’ottica di acquisire elementi di conoscenza funzionali alla miglior scelta del prodotto da acquistare.
E’ in questo contesto che oggi si posiziona la nostra tecnologia aeroponica. Grazie alla nebulizzazione alle radici dei nutrienti, i nostri sistemi soon in grado di arricchire il prodotto orticolo di microelementi a base di magnesio, selenio, ferro, etc. Prodotti ricchi di calcio per aiutare le ossa, prodotti orticoli ricchi di magnesio per aiutare contro lo stress e la spossatezza. Gli esempi sarebbero infiniti. E’ tutta questione di comunicazione e marketing
La dieta italiana standard ha un consumo di 254 mg di magnesio al giorno. E’ proprio vero il detto “Siamo quello che mangiamo”.
Lattuga contiene:
- 32.00 mg di calcio (lattuga – Food 100g)
- 1.70 mg di ferro (lattuga – prodotti alimentari 100g)
- 0.00 mg di magnesio (lattuga – Food 100g)
- 23.00 mg di fosforo (lattuga – Food 100g)
- 120.00 mg di potassio (lattuga – Food 100g)
- 236.00 mg di sodio (lattuga – Food 100g)
Lattuga contiene:
- 0.15 mg di vitamina A (retinolo o carotene) (lattuga – Food 100g)
- 0.04 mg di vitamina B1 (tiamina, Aneurin) (lattuga – Food 100g)
- 0.05 mg di vitamina B2 o riboflavina (lattuga – Alimentari 100g)
- 0.40 mg di vitamina B6 o piridossina (lattuga – Alimentari 100g)
- 5.00 mg di vitamina C o acido ascorbico (lattuga – cibo 100g)
- 0.00 mg di vitamina E o tocoferolo (lattuga – Alimentari 100g)
L’insieme degli alimenti funzionali presenta una notevole eterogeneità poiché include prodotti che vanno dai derivati del latte, ai succhi di frutta, ai cereali, agli oli, che possono svolgere funzioni prebiotiche, probiotiche o simbiotiche (Pallini e Lazzaretto, 2008; Playne e Crittenden, 2008). Possiamo, quindi, raggrupparli in cinque categorie principali (Gianfelice, 2006):
- alimenti che contribuiscono a migliorare il sistema immunitario, ampliando i meccanismi di difesa;
- alimenti che contribuiscono a controllare o impedire malattie come quelle cardiache e diabetiche;
- alimenti che contribuiscono a ridurre il colesterolo;
- alimenti che aiutano la digestione o incrementano l’assorbimento delle vitamine e dei minerali;
- alimenti che aiutano a ridurre l’invecchiamento.
Gli alimenti funzionali appartengono a pieno titolo al vasto insieme degli alimenti innovativi, ossia alimenti mai prodotti in precedenza, o prodotti
con tecnologie innovative.
Il magnesio è il minerale più abbondante nell’organismo, dopo il calcio, il fosforo e il potassio. È un elemento vitale poiché interviene con il calcio nel funzionamento dei neuroni, ma anche per numerose altre funzioni fisiologiche. Tutte le cellule del corpo umano ne hanno bisogno.
I cereali sono i principali fornitori di magnesio per il corpo umano. I prodotti a base di cereali integrali apportano in media da 100 a 150 mg di magnesio ogni 100 g di prodotto, vale a dire da 3 a 5 volte in più rispetto ai prodotti a base di cereali raffinati (riso, pane e pasta bianchi). Tuttavia, il magnesio si trova nella maggior parte dei vegetali, seppur in basse quantità. Per controllare la dose giornaliera è raccomandabile mantenere un’alimentazione varia.
l corretto e costante apporto di Mg favorisce il benessere generale attraverso l’equilibrio ed il recupero dell’energia psico-fisica. L’integrazione di magnesio è fondamentale, indispensabile per attivare i più importanti processi biochimici del nostro organismo, fra cui la digestione, il rilassamento da tensioni, la produzione di energia ed il corretto metabolismo dei nutrienti della nostra dieta.
Esso presiede ad oltre 300 primarie reazioni enzimatiche differenti, contribuisce a riequilibrare il nostro organismo in maniera armoniosamente naturale, accrescendo il senso di benessere generalee ridonandoci vitalità e buonumore!
Aiuta a mantenere la piena attività e l’elasticità di tutte le cellule (comprese quelle dell’epidermide), contribuendo in modo significativo a dare un piacevole senso di rinnovata freschezza anche ai nostri punti maggiormente “visibili”, come la pelle del viso, del collo, ecc… , grazie anche all’attività di quegli enzimi preposti alla pulizia delle scorie e delle tossine presenti nelle cellule del nostro corpo.
Il magnesio viene definito l’elemento della distensione, perchè riduce le tensioni, gli irrigidimenti, i blocchi; pertanto, ci consente di ricreare quelle condizioni di armoniosa fluidità indispensabili ad un buon funzionamento generale dell’intero organismo.
Anche i processi di remineralizzazione di ossa e denti, di unghie e capelli, nonchè una regolarizzazione della trasmissione degli impulsi nervosi, sarebbero improbabili senza il Mg, dato che il suo apporto è fondamentale per l’assimilazione corretta e bilanciata di tanti altri minerali, in particolare del calcio (Ca).
Il Mg può essere opportunamente definito “bio-regolatore del benessere quotidiano”.
Ma è bene sapere che proprio la raffinazione alimentare, la cottura e la manipolazione di cibi industriali, rende l’alimentazione moderna quasi del tutto priva di questo insostituibile nutriente. La cottura dei cibi, in particolar modo, può ridurne il contenuto ben oltre il 75%.
Alimenti | Quantità di Magnesio | |
Alga agar, essiccata | 770 | mg |
Basilico essiccato | 711 | mg |
Foglie di coriandolo secche | 694 | mg |
Crusca di grano | 611 | mg |
Menta essiccata | 602 | mg |
Semi di zucca | 592 | mg |
Semi di zucca, arrostiti, salati | 550 | mg |
Semi di zucca, arrostiti, non salati | 550 | mg |
Cacao amaro | 499 | mg |
Aneto in polvere | 451 | mg |
Semi di sedano | 440 | mg |
Farina di soia | 429 | mg |
Salvia, fresca | 428 | mg |
Bevanda istantanea al cioccolato, senza zucchero | 410 | mg |
Prezzemolo secco | 400 | mg |
Semi di finocchio | 385 | mg |
Santoreggia | 377 | mg |
Semi di senape | 370 | mg |
Semi di cumino | 366 | mg |
Cereali, Kellog’s All-bran | 362 | mg |
Sesamo | 351 | mg |
Semi di papavero | 347 | mg |
Dragoncello | 347 | mg |
Maggiorana, essiccata | 346 | mg |
Semi di coriandolo | 330 | mg |
Caffe istantaneo in polvere | 327 | mg |
Cioccolato fondente amaro | 327 | mg |
Caffe istantaneo in polvere, decaffeinato | 311 | mg |
Semi di girasole, salati | 311 | mg |
Semi di girasole, non salati | 311 | mg |
Caviale | 300 | mg |
Anacardi | 292 | mg |
Mandorle secche | 281 | mg |
Burro di mandorle, salato | 279 | mg |
Burro di mandorle, salato | 279 | mg |
Burro di mandorle, non salato | 279 | mg |
Burro di mandorle, non salato | 279 | mg |
The istantaneo, in polvere, deteinato | 272 | mg |
The istantaneo in polvere | 272 | mg |
Origano | 270 | mg |
Mandorle | 268 | mg |
Cioccolata liquida, senza zucchero | 265 | mg |
Chiodi di garofano | 264 | mg |
Zafferano | 264 | mg |
Burro di anacardio, salato | 258 | mg |
Burro di anacardio, non salato | 258 | mg |
Cumino | 258 | mg |
Semi di aneto | 256 | mg |
Curry in polvere | 254 | mg |
Pinoli secchi | 251 | mg |
Farina di grano saraceno | 251 | mg |
Lumaca di mare | 250 | mg |
Barretta cioccolato al latte, dietetica | 250 | mg |
L’attenzione dei consumatori è sempre più rivolta verso un sano stile di vita con scelte alimentari salutari, che possano contribuire a migliorare il benessere psico-fisico e a ridurre il rischio o ritardare l’insorgenza di malattie. Alimentarsi in maniera corretta ha, infatti, un duplice obiettivo: coprire i fabbisogni energetici di macro e micronutrienti e prevenire/ridurre l’insorgenza di alcune patologie cronico-degenerative, che sono divenute più frequenti proprio in corrispondenza all’adozione di nuovi modelli alimentari ricchi di calorie e poveri di fibre.
Le scienze dell’alimentazione e delle tecnologie alimentari si sono attivate per l’identificazione e lo sviluppo di una nuova categoria di prodotti alimentari innovativi i quali, abbinati ad uno stile di vita sano, possano dare un contributo concreto a salute e benessere: i “functional foods”.
Non esiste una definizione legale di alimento funzionale né a livello europeo né a livello nazionale. Secondo l’azione concertata della Commissione sulla scienza degli alimenti funzionali in Europa che ha lavorato al progetto Fufose (Funcional Food Science in Europe):
può essere definito funzionale un alimento che ha un effetto benefico su una o più funzioni nell’organismo, al di là degli effetti nutritivi, in modo rilevante per il miglioramento dello stato di salute e benessere e/o per ridurre il rischio di malattia, consumato come parte di un regime alimentare normale. Non è una pillola, una capsula o qualsiasi forma di integratore alimentare. (EUROPEAN COMMISSION - European Research Area -Food, Agriculture & Fisheries & Biotechnology Food)
Funzionale può essere un alimento integrale naturale, un alimento a cui è stato aggiunto o eliminato un componente con mezzi tecnologici o biotecnologici, un alimento in cui è stata modificata la natura o la biodisponibilità di uno o più componenti o una combinazione di queste condizioni. Gli alimenti funzionali sono caratterizzati da effetti addizionali dovuti alla presenza di componenti, generalmente non-nutrienti, che interagiscono più o meno selettivamente con una o più funzioni fisiologiche dell’organismo (biomodulazione).
Sempre per una carenza normativa, la dicitura “alimento funzionale” in Europa non compare sugli imballaggi degli alimenti in commercio, a differenza del Giappone, patria degli alimenti funzionali, dove esiste addirittura un logo che identifica i Foshu (Foods for Specified Health Use), riconosciuti legalmente anche come Tokutei Hokenyo Shokuhin che vengono approvati dal Ministero della Salute e del Welfare giapponese. In Europa l’unico passo avanti in materia legislativa in tale ambito è stato fatto nel 2006 con l’approvazione del Regolamento CE n.1924/2006 concernente le indicazioni nutrizionali e sulla salute relative ai prodotti alimentari. Il provvedimento è stato emanato con l’intento di armonizzare le differenti legislazioni nei singoli Stati membri e regolamentare l’utilizzo delle indicazioni nutrizionali e sulla salute riportate in etichetta degli alimenti “health claims”, nonché nelle pubblicità e propagande degli stessi. Ciò garantisce la libera circolazione delle merci all’interno della comunità europea, evita condizioni di concorrenza diseguali e tutela il consumatore da informazioni mendaci o fuorvianti che possono indurlo a compiere scelte sbagliate durante l’atto d’acquisto o a intraprendere scelte nutrizionali contrarie ai pareri scientifici in materia. (Di Pasquale J., 2009).
L’EFSA ha il compito di valutare l’attendibilità scientifica delle nuove richieste di autorizzazione per indicazioni funzionali sulla salute e per indicazioni riguardanti la riduzione del rischio di malattia .
Molti alimenti funzionali sono già sul mercato, ad es. yogurt arricchiti con probiotici, bevande vitaminizzate o probiotiche, uova o latte arricchiti di acidi grassi essenziali omega-3, cereali arricchiti in acido folico, ecc. Molti altri saranno sviluppati grazie alla ricerca nel campo dell’innovazione alimentare, impegnata nell’identificazione di alimenti ed ingredienti funzionali capaci di aumentare l’accettabilità da parte dei consumatori per gli alimenti funzionali. Si stima che nel 2050 metà degli alimenti in commercio rientreranno tra quelli funzionali.
Riferimenti bibliografici
Di Pasquale Jorgelina Giugno 2009, “Consumi alimentari e innovazione: gli alimenti funzionali”; http://www.agriregionieuropa.univpm.it/pdf.php?id_articolo=475;
EUROPEAN COMMISSION - European Research Area -Food, Agriculture & Fisheries & Biotechnology Food ” Functional Foods”;ftp://ftp.cordis.europa.eu/pub/fp7/kbbe/docs/functional-foods_en.pdf;
Dott.ssa Eloise Peirce
ORSA
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